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Spazio interviste

Come regalo di Natale il Fc Riva vi offre un’intervista al co-allenatore Stefano Lippmann, che chiameremo mister per comodità. Buone feste a tutti!

 

 Mister un giudizio su quest’andata? è soddisfatto?

 

Parzialmente soddisfatto. A livello di affinità siamo migliorati parecchio, siamo ormai un gruppo. A livello di risultati non posso ritenermi completamente soddisfatto; sono infatti convinto che dovevamo avere qualche punto in più.

 

 

Quali in particolare i punti positivi e quali quelli negativi?

 

 Punto sicuramente positivo è la compattezza che sta acquisendo il gruppo. Stiamo diventando una squadra unita. L’atmosfera che si respira è positiva. Per quel che riguarda i punti negativi trovo che si possa e si debba avere un approccio alla partita migliore, in settimana e il giorno del match. Ma ci stiamo arrivando come dimostrato l’ultima partita dell’andata…

 

 

Sei alla prima esperienza come allenatore di una squadra di attivi, è come te lo aspettavi?

 

È una bella esperienza, irrealizzabile senza Mr Donini e senza il presidente. Il presidente mi ha dato fiducia, Andrea allena con me ed è un aiuto importante. Di questa esperienza non si può però dire che sia noiosa: imprevisti, sorprese, gioie e dolori rendono imprevedibile il lavoro di settimana in settimana.

 

 

Il primo obiettivo chiesto dalla dirigenza era il gruppo: obiettivo raggiunto?

 

 Direi di si, altrimenti non sarei più il mister! Il presidente mi ha dato tempo da luglio alla metà di settembre per creare un buon gruppo altrimenti mi sarei dovuto cercare un’altra squadra… Il gruppo si sta compattando ed è ogni giorno più affiatato. Arriveranno anche risultati migliori.

 

 

Hai optato per un modulo non di semplice applicazione, continuerai su questa strada?

 

Andremo avanti così, gli uomini giusti per applicare questo metodo di gioco ci sono. Allenandoci seriamente riusciremo giorno dopo giorno ad affinare il tutto. Ci si diverte molto con questo sistema, ma servono anche spirito di sacrificio e una buona condizione fisica.

 

 

Parliamo ora di mercato: ci sono novità di rilievo in arrivo?

 

Credo che si possa definire “acquisto” il ritorno di Andrea Cavadini. All’andata ha giocato unicamente due partite e poi si è infortunato. Sarà un rientro importante. Inoltre Nicola Quaceci tornerà ad allenarsi costantemente. Non da ultimo farà il suo esordio con noi Matteo Capuana, appena tesserato ma che si allena con la squadra da qualche mese. Cercheremo anche di avere rapporti più stretti con il settore allievi; ci sono buoni elementi che possono cominciare a integrarsi in una squadra di attivi.  Non posso dire altro al momento…

 

 

Per il ritorno cosa ti aspetti?

 

Ovviamente mi aspetto un bilancio migliore rapportato ai punti ottenuti durante il girone d’andata. Possiamo e dobbiamo riuscirci. Mi auspico inoltre che sempre più gente ci segua: al campo, alle manifestazioni, nelle piccole ma importanti cose che servono a mandare avanti una società come il Riva.